STORIA – GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO
La piccola quercia e gli scoiattolini
C’era una volta una piccola quercia che viveva felice in un prato circondato da fiori e alberi. Aveva tanti rami robusti, una bella chioma verde e, ogni autunno, regalava tantissime ghiande agli animaletti del bosco. Gli scoiattolini erano i suoi ospiti preferiti! Saltellavano tra i suoi rami, giocavano a nascondino e raccoglievano le ghiande da mettere da parte per l’inverno. Anche i bambini amavano quella piccola quercia: andavano a trovarla per giocare con gli scoiattolini e ammirare la sua bellezza.
Ma un brutto giorno arrivarono alcuni bambini poco rispettosi della natura. Decisero di fare una gara: chi sarebbe riuscito ad arrampicarsi più in alto sulla quercia? Una volta raggiunti i rami, cominciarono a spezzarli e a lanciare le ghiande contro di loro, come fossero palline da gioco.
La povera quercia soffriva! I suoi rami più belli si rompevano uno dopo l’altro e tante ghiande finivano sprecate a terra. Ma non era ancora finita: quando scesero, i bambini presero un oggetto appuntito e incisero i loro nomi sulla sua corteccia.
La piccola quercia era disperata. Le sue ferite facevano male e, in silenzio, lasciava cadere le sue foglioline. Anche gli scoiattolini, spaventati da tutto quel chiasso, erano scappati.
Qualche giorno dopo tornarono i bambini che erano soliti giocare con gli scoiattolini. Ma, nel vedere la quercia così malridotta e i suoi piccoli amici scomparsi, rimasero molto dispiaciuti.
«Povera quercia! Qualcuno ti ha fatto tanto male! Non preoccuparti, da oggi ci prenderemo cura di te e ti proteggeremo!»
E mantennero la promessa. Ogni giorno andarono a trovarla, raccolsero le ghiande da terra, pulirono il terreno intorno al tronco e le regalarono tante attenzioni. Si impegnarono anche a spiegare agli altri bambini che gli alberi sono esseri viventi e meritano rispetto.
Piano piano la quercia ricominciò a stare meglio. Spuntarono nuove foglioline verdi, i suoi rami tornarono a riempirsi di vita e, con l’arrivo dell’autunno, comparvero tantissime nuove ghiande!
E un mattino accadde una cosa meravigliosa: tra i rami si affacciò un piccolo scoiattolino, poi un altro e un altro ancora! Gli scoiattolini erano tornati! La piccola quercia era finalmente felice. I bambini ripresero a giocare con i loro amici pelosi, facendo attenzione a non danneggiare i rami e a rispettare la natura.
Da quel giorno tutti impararono una grande lezione: «Gli alberi ci donano tanto, ma hanno bisogno anche del nostro amore. Rispettarli e proteggerli significa custodire la vita!»
E la piccola quercia continuò a regalare ghiande, ombra e ospitalità a tutti i suoi amici del bosco.
LAVORETTO – LA NOSTRA PICCOLA QUERCIA
Dopo aver ascoltato la storia della piccola quercia e degli scoiattolini, diamo spazio alla creatività!
Con cartoncini colorati, forbici, colla e tanta fantasia, i bambini potranno realizzare una simpatica quercia da appendere, decorata con foglie, ghiande e un piccolo cuore. ❤️
Un lavoretto semplice e significativo per ricordare che ogni albero è prezioso e merita di essere amato e protetto!
🍂 Una ghianda oggi, una grande quercia domani!