Leo, il camaleonte chiacchierone, accompagna i bambini nei primi giorni di scuola con una storia semplice e divertente dedicata all’ascolto, all’amicizia e alla scoperta degli altri.
A partire dal racconto possiamo proporre tante attività per l’accoglienza: schede illustrate e da colorare, una speciale medaglietta di benvenuto e persino il Passaporto di Leo, da completare durante i primi giorni di scuola.
STORIA PER L’ACCOGLIENZA
Leo, il camaleonte chiacchierone
C’era una volta un piccolo camaleonte di nome Leo.
Leo era un camaleonte speciale: cambiava colore a seconda di dove si trovava!
Sulla foglia diventava VERDE!
Sulla mela diventava ROSSO!
Nel campo di violette diventava VIOLA!
Sul fiore giallo diventava GIALLO!
Ma Leo aveva anche un’altra caratteristica…
Aveva una lingua lunghissima!
Gli serviva per acchiappare gli insetti: — ZAC!
Ma soprattutto la usava per… PARLARE, PARLARE E PARLARE!
— «Sapete cosa ho visto? Una farfalla! E poi una formica! E poi una mosca! E poi sono salito sull’albero! E poi…»
— «Leo, posso dirti una cosa?»
— «Aspetta! Devo ancora finire!»
E parlava, parlava, parlava… ma non ascoltava mai!
Così gli animaletti del bosco non volevano più giocare con lui.
— «Leo parla sempre e non ascolta mai!» dicevano.
E Leo rimaneva solo e non capiva perché.
Un giorno…Leo salì su un albero e si mise su un rametto sottile.
E cominciò subito a parlare:
— «Sapete che sono capace di diventare rosso? E verde? E viola? E…»
CRACK!
Un piccolo bruco di nome Bruck lo vide. — «Leo! Leo! Attento! Il ramo si sta spezzando!»
Ma Leo non ascoltava. — «E poi, Bruck, sai cosa mi è successo ieri? Ho visto…»
— «LEO! ALLONTANATI!»
— «Aspetta, fammi finire!»
CRAAACK!
E il ramo si spezzò!
— «AAAAHHHH!» PLOF!
Leo cadde su un morbido mucchio di foglie. — «Ahi! Ahi! Che botta!»
Bruck corse da lui. — «Leo! Ti avevo avvertito! Ma tu non mi hai ascoltato!»
Leo rimase in silenzio.
Per la prima volta pensò: — «È vero… io voglio sempre parlare, ma non ascolto mai gli altri.»
Bruck sorrise e disse: — «Ricordati, Leo: parlare è bello, ma ascoltare è importantissimo!»
Leo annuì. — «Ci proverò!»
Da quel giorno Leo imparò ad aspettare il suo turno. Quando parlava un amico, lui ascoltava.
E quando ascoltava, scopriva tante cose nuove! Gli animaletti tornarono a giocare con lui e Leo finalmente
ebbe tanti amici. E tutti insieme inventarono una piccola regola:
«UNA BOCCA PER PARLARE…»
«…E DUE ORECCHIE PER ASCOLTARE!»
Bambini, lo diciamo tutti insieme?
Una bocca per parlare…
e due orecchie per ascoltare!
E Leo? Leo imparò che quando si ascolta un amico, si può imparare, si può capire e si può diventare
amici!
SCHEDE A COLORI E DA COLORARE
Dopo aver ascoltato la storia, i bambini possono ripercorrere le avventure di Leo attraverso le schede da colorare. Le immagini permettono di ricordare i momenti principali del racconto e possono diventare anche uno spunto per conversare insieme.
Possiamo chiedere ai bambini: Perché gli amici non ascoltavano più Leo? Cosa è successo quando Leo non ha ascoltato Bruck? Cosa ha imparato alla fine?
IL BENVENUTO DI LEO
Benvenuto a scuola con Leo! 🦎
Dopo aver conosciuto Leo, ogni bambino può ricevere il suo personale benvenuto a scuola. Nella scheda c’è uno spazio in cui scrivere il proprio nome e un piccolo messaggio di Leo:
“Ogni giorno sarà un’avventura fatta di scoperte, sorrisi e tanti nuovi amici!”
La scheda può essere colorata e portata a casa come ricordo dei primi giorni di scuola.
LA MEDAGLIETTA “Sono un amico di Leo!” 🏅
Per rendere ancora più speciale il primo giorno possiamo preparare per ogni bambino la medaglietta di Leo. Dopo aver scritto il proprio nome, i bambini possono colorarla; la maestra può ritagliarla, plastificarla e aggiungere un nastrino per trasformarla in una vera medaglia da indossare.
“Sono un amico di Leo!”
Un piccolo simbolo per far sentire ogni bambino parte del gruppo fin dal primo giorno.
IL PASSAPORTO DI LEO 🌈
E dopo il benvenuto… inizia il viaggio!
Il Passaporto di Leo può accompagnare i bambini durante i primi giorni alla scuola dell’infanzia. Ogni sezione propone una piccola attività dedicata alla conoscenza di sé, delle proprie emozioni e dei nuovi compagni.
Attraverso Leo possiamo introdurre fin dai primi giorni una regola molto semplice:
Una bocca per parlare, due orecchie per ascoltare.
Non come una regola rigida, ma come un piccolo promemoria per imparare ad aspettare il proprio turno, ascoltare ciò che gli altri hanno da raccontare e iniziare a conoscersi davvero.
MATERIALE DA SCARICARE