STORIA SULL’INVERNO

Piumì e il lupo gentile

Era inverno e quel giorno faceva davvero molto freddo. La neve scendeva copiosa dal cielo e copriva tutto con una soffice
coperta bianca.

Su un ramo, c’era Piumì, un piccolo uccellino. Aveva tanta fame e il freddo gli entrava fin sotto le piume. Doveva cercare qualcosa da mangiare.
Con un po’ di coraggio, Piumì scese sulla neve in cerca di qualche semino. Ma non trovò nulla: tutto era nascosto sotto la neve.

Il piccolo uccellino era sempre più stanco. Aveva freddo, fame e non riusciva più a muovere bene le ali. Guardò il cielo e pensò al suo nido caldo, così lontano.

Con le poche forze che aveva, Piumì cinguettò piano: «Aiuto… per favore…»
Un lupo che passava da lì sentì quel richiamo. Si avvicinò e vide il piccolo uccellino nella neve.
Piumì ebbe molta paura, perché pensava che il lupo fosse cattivo.

Ma il grande animale capì subito che Piumì aveva fame e freddo. Con le sue zampe forti scavò nella neve e trovò dei semini. Poi scaldò l’uccellino con il suo pelo.
Quando Piumì si sentì un po’ meglio, il lupo lo accompagnò fino al nido, in alto sull’albero.
Al sicuro e al calduccio, Piumì disse: «Grazie, lupo.»
Da quel giorno, Piumì sapeva di avere un nuovo amico su cui contare nei momenti di bisogno.